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WorldSkills 2021: non va in porto il progetto di una candidatura basilese

La fondazione SwissSkills, la Confederazione e il Cantone di Basilea-Città avevano manifestato l’intenzione di presentare una candidatura per ospitare a Basilea i campionati mondiali delle professioni WorldSkills 2021. Dopo un esame approfondito della candidatura e dei relativi costi, tuttavia, le tre istituzioni hanno deciso di rinunciare.

In base alle edizioni precedenti, il comitato di candidatura svizzero aveva preventivato un costo complessivo di circa 80 milioni di franchi. Circa la metà sarebbe stata coperta da enti pubblici: 10 milioni a carico del Cantone di Basilea e 30 a carico della Confederazione. Questo importo, tuttavia, è risultato superiore alle previsioni e – alla luce della difficile situazione finanziaria della Confederazione – non realistico. Da una minuziosa ponderazione dei pro e contro è inoltre emerso che il rapporto tra investimenti e potenziali benefici per il sistema duale della formazione professionale e per l’economia regionale e nazionale non sarebbe stato propizio. La Confederazione, la fondazione SwissSkills e il Cantone di Basilea-Città, come sede di svolgimento, hanno pertanto deciso di rinunciare alla candidatura.

I mezzi stanziati saranno impiegati in modo ancora più mirato per potenziare i campionati delle professioni in Svizzera e per preparare in modo ancora più professionale i partecipanti svizzeri ai campionati mondiali WorldSkills. Questi obiettivi saranno raggiunti attraverso un sostegno specifico a favore delle organizzazioni del mondo del lavoro (associazioni di categoria) e mediante una promozione regionale in collaborazione con le manifestazioni professionali già esistenti. Nel 2018, ad esempio, si terranno per la seconda volta a Berna, sotto un solo tetto, i campionati svizzeri delle professioni. La Confederazione li sosterrà con un importo di 10 milioni, il Cantone di Berna con altri 2 milioni di franchi. I 1100 partecipanti, suddivisi tra 75 professioni, si contenderanno il titolo di campione svizzero. Altre 60 professioni proporranno varie dimostrazioni.

La fondazione SwissSkills e la Confederazione concordano sul fatto che la Svizzera debba partecipare anche in futuro alle grandi manifestazioni internazionali della formazione professionale e, in particolare, a WorldSkills. L’obiettivo rimane quello di piazzarsi ai vertici della classifica e dare in questo modo visibilità ai pregi della formazione professionale svizzera. Per raggiungere questi traguardi occorrerà investire ancora di più nella preparazione professionale dei candidati. Pertanto, le organizzazioni del mondo del lavoro attive nell’ambito dei campionati delle professioni vanno sostenute in modo più diretto e mirato. Occorre, da un lato, acquisire il know-how necessario allo sviluppo di determinate capacità, utili per imporsi ai campionati mondiali WorldSkills, e, dall’altro, sostenere le associazioni di categoria nell’organizzare regolarmente e in tutta la Svizzera competizioni attrattive e ad alto impatto sul pubblico.

Infine, la fondazione SwissSkills intende rivolgersi a WorldSkills International affinché i futuri campionati mondiali delle professioni si svolgano all’insegna della qualità e dell’eccellenza e non di un crescente gigantismo.

Per maggiori informazioni

Fondazione SwissSkills
Consigliere di Stato Reto Wyss, Presidente del Consiglio di fondazione, tel. 041 228 52 01, reto.wyss@lu.ch

Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l’innovazione (SEFRI)
Josef Widmer, direttore sostituto, tel. 079 548 72 69, josef.widmer@sbfi.admin.ch

Cantone di Basilea-Città
Ulrich Maier, responsabile Scuole medie e formazione professionale, tel. 061 267 56 30, ulrich.maier@bs.ch

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