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WorldSkills Europe – Assemblea generale 2017

Dal 16 al 19 maggio a Namur, Belgio, si è svolta l'assemblea generale di WorldSkills Europe con le delegazioni di 28 Paesi. La Svizzera era rappresentata da Christine Davatz (delegata ufficiale) e Rico Cioccarelli (responsabile tecnico).

L'assemblea generale vera e propria era solo uno dei tanti punti dell'agenda del congresso. Durante i primi tre giorni, gli 80 delegati di 25 Paesi europei hanno infatti avuto l'occasione di partecipare a quattro conferenze e tre tavole rotonde, dedicate alle diverse sfaccettature della digitalizzazione e della globalizzazione del mondo del lavoro.

Nell'agenda dell'assemblea generale c'era anche la collaborazione di WorldSkills Europe con WorldSkills Internazionale. Le strutture di WorldSkills Europe vanno inoltre ripensate, come afferma Christine Davatz, vicedirettrice dell'Unione svizzera delle arti e mestieri, nonché delegata svizzera presso WorldSkills: «La task force incaricata – in cui è rappresentata anche la Svizzera – è giunta alla conclusione che è necessario riorganizzare il Consiglio direttivo e ripensare la distribuzione dei compiti tra la presidenza e gli altri membri.  WorldSkills Europe deve inoltre adattare la procedura delle EuroSkills Competitions a quella delle WorldSkills».

Svolto il primo Leaders Forum

Per la prima volta a Namur si è tenuto il Leaders Forum al di fuori delle EuroSkills Competitions. Questa piattaforma funge da rete sociale per i delegati dei diversi Paesi e li mette in contatto con gli esponenti della formazione professionale del Paese ospite, come ad es. politici, rappresentanti dell'industria, docenti ecc. «Questo scambio è importante e interessante. Permette ai delegati di farsi un'idea del lavoro del Paese ospite», spiega Christine Davatz. Con oltre 250 partecipanti, il Leaders Forum ha avuto una grande risonanza e sarà parte integrante delle prossime assemblee generali.