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Quattro anni fa...

Selina Giacomini ha partecipato alla prima edizione dei Campionati Svizzeri delle Professioni centralizzati: gli SwissSkills 2014 di Berna. Oggi risponde ad alcune domande su come si è evoluto il suo cammino professionale da allora.

Chi è Selina Giacomini?

Selina Giacomini è una meccanica di biciclette qualificata AFC. Attualmente lavora a Zollikon presso il negozio di biciclette Vonäsch, dove ha peraltro assolto il suo apprendistato professionale. Selina Giacomini ha 22 anni e vive nella valle della Limmat. Agli SwissSkills 2014 di Berna ha vinto la medaglia d’oro.

Qual è stato il tuo percorso professionale dopo il Campionato Svizzero 2014?

Nel 2016 ho avuto modo di partecipare all’Europacup delle professioni legate alle due ruote a Brünn (Repubblica Ceca), dove mi sono aggiudicata il terzo posto. In entrambe le competizioni ho ricevuto un grande supporto dall’associazione. Quest’ultimo insieme al mio buon posizionamento all’interno delle due competizioni mi ha aperto molte porte. Sono riuscita a farmi un certo nome nel settore, il che ha sicuramente contribuito al fatto che io possa oggi lavorare come esperta negli esami finali di apprendistato nonché nelle competizioni di settore.

Qual è il tuo miglior ricordo del Campionato?

Ho avuto modo di incontrare tante persone interessanti. Ad esempio, ho trovato interessanti i colloqui con i giornalisti. Ricordo ancora vividamente il mio grande nervosismo e come questo sia svanito rapidamente quando ho iniziato a lavorare. La competizione in generale, in quanto grande evento, è stata un’esperienza speciale. Ed essendo giovane, trovarmi così tanto sotto la luce dei riflettori è stato fantastico.

Cosa ti ha lasciato la partecipazione al Campionato delle Professioni?

Come ho detto, nel settore mi sono fatta un nome e da ciò traggo beneficio diretto. Per la nostra categoria professionale, in generale ho avuto modo di dimostrare che anche le donne possono avere successo in una professione ancora dominata dagli uomini. E che siamo delle esperte qualificate e non «improvvisate», come forse ancora molti credono.