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Ora si spinge sull’acceleratore

È l’obiettivo che si sono posti tutti nello SwissSkills Team. Il nervosismo iniziale, per alcuni più forte e per altri appena percettibile, si spegne rapidamente dopo l’inizio dei lavori. Tutti gli elementi di disturbo svaniscono. Ad ogni modo, per la maggior parte dei concorrenti il bilancio della prima giornata di gare è piacevolmente positivo.

Manuel Allenspach, IT soluzioni per imprese, deve programmare in quattro giorni un software per una compagnia aerea fittizia. Per lui la prima giornata è stata positiva e dichiara: «Ho avuto abbastanza tempo per svolgere i compiti e sono riuscito a completare tutto. È stata una giornata fantastica.» Una constatazione non ovvia, se si pensa che alcuni compiti vengono ideati appositamente per fare in modo che i candidati non riescano a finire in tempo.

Dal punto di vista dei tempi, anche il muratore Kevin Hofer non ha troppi problemi: «La giornata è stata davvero faticosa, comunque sono soddisfatto del risultato e sono nei tempi previsti.» Un’impressione che il suo esperto Ruedi Signer non può che confermare: «È importante trovare il proprio ritmo di lavoro. Oggi Kevin ha raggiunto questo obiettivo.»

L’urlo di squadra dà forza

Irina Tuor, operatrice sociosanitaria della grigionese Brigels, è molto nervosa prima della gara. «Mi sento sempre così prima di vedere il mio paziente (o meglio, in gara, il mio attore). Quando poi posso cominciare, va tutto bene.» Sicuramente l’aiuta anche tutto il supporto che ha intorno: «Stamattina abbiamo iniziato tutti insieme con l’urlo di squadra e questo dà forza» Inoltre, è venuta anche tutta la sua famiglia a fare il tifo per lei. Il padre Rico non è ancora riuscito ad abbracciare la figlia, con cui ha avuto contatti solo tramite SMS, ma dice: «Lei sa che siamo qui e che può contare su di noi.»

Sven Bürki, falegname mobiliere della Turgovia, è addirittura meno nervoso di quando ha partecipato ai campionati svizzeri: «A differenza dei campionati svizzeri, qui conoscevo già il mio compito e ho potuto anche parlare delle modifiche con il mio esperto Tobias Hugentobler. Anche per questo motivo oggi è andata bene.»

Concentrarsi su se stessi

Per la disegnatrice di abiti Flurina Rüesch è una giornata lunga, perché a volte deve anche aspettare un po’ prima che tutto sia pronto. «In quei momenti ci dobbiamo concentrare su noi stessi e non farci disturbare» spiega e aggiunge: «Oggi è andata molto bene per me e non mi sono fatta distrarre per niente.»

Anche il giardiniere paesaggista Benjamin Räber sembra molto sicuro di sé dopo la prima giornata di lavoro, nonostante lui e il suo partner Nils Bucher abbiamo potuto vedere solo ieri i progetti per il loro compito e abbiano dovuto «progettare un po’ alla cieca», come racconta. Per il robusto lucernese non sembra comunque essere un problema. L’obiettivo per i prossimi giorni: «Spingere sull’acceleratore, dare il meglio e mettere in campo le nostre competenze – il resto si vedrà.»

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