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Gli ex partecipanti tramandano il know-how ai «nuovi»

Irina Tuor è stata nominata campionessa mondiale come operatrice sociosanitaria nel 2017 ad Abu Dhabi. Ma dal suo anno WorldSkills ha portato con sé molto di più di una medaglia d’oro. Particolarmente decisiva è stata la coesione del Team, racconta. Ha imparato a perseverare e non arrendersi.

In seguito ad Abu Dhabi ha svolto un soggiorno linguistico in Australia e successivamente ha continuato a esercitare la sua professione. Dall’autunno 2018 frequenta il corso passerella della durata di un anno a Sargans, dopo il quale avrà accesso agli studi universitari. Ora tramanda la sua esperienza all’attuale squadra nazionale delle professioni, in modo che quest’ultima si possa preparare ancora meglio ai campionati di Kazan.

«Trovo importante tramandare le esperienze»

La 21enne grigionese ha fatto visita all’attuale SwissSkills Team durante il secondo Teamweekend a Spiez a metà aprile. Insieme alle sue colleghe e colleghi del 2017 ha raccontato le sue esperienze ai partecipanti della squadra nazionale di quest’anno. Ha ricordato come è stato a quei tempi per lei parlare con gli allora ex partecipanti. «Quanto più si ascoltano le esperienze degli altri, tanto meglio ci si può immaginare come si svolgerà il tutto», è convinta: «Forse i partecipanti di quest’anno in un momento di sconforto potranno trovare nuova forza pensando a cosa abbiamo consigliato loro.» In ogni caso scopriranno nuovi aspetti di sé e conosceranno i propri limiti, sostiene l’operatrice sociosanitaria per esperienza. «Per questo motivo è importante per loro sapere da noi che non sono soli, ma che c’è un intero team alle loro spalle.»

Un prezioso bagaglio per il percorso professionale

Irina Tuor stessa ha portato con sé molto più di una medaglia d’oro dal suo anno WorldSkills. Particolarmente decisiva è stata la coesione del Team, racconta. Ha imparato a perseverare e non arrendersi. In seguito ad Abu Dhabi ha svolto un soggiorno linguistico in Australia e successivamente ha continuato a esercitare la sua professione.

Dall’autunno 2018 frequenta il corso passerella della durata di un anno a Sargans, dopo il quale avrà accesso agli studi universitari. «L’esperienza nello SwissSkills Team mi aiuta anche adesso perché ci sono fasi in questo percorso di studi in cui vorrei soltanto mollare tutto. In questi momenti mi ricordo dei preparativi per gli WorldSkills e delle competizioni stesse. Da qui traggo nuova forza perché so che: ‘quello che sono riuscita a fare lì, posso riuscire a farlo anche ora’.» Già ad inizio luglio sosterrà la prima parte degli esami finali e verso fine agosto terminerà il corso. Si può presumere che padroneggerà questa fase del suo percorso professionale con lo stesso successo con il quale ha vinto il titolo di campionessa mondiale come operatrice sociosanitaria.