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Alla volta di Budapest

Nella nostra rubrica speciale presenteremo ogni mese fino agli EuroSkills di Budapest un membro del team. Oggi è il turno di Michael Egli di Berna. Lo scalpellino in architettura AFC è convinto di essere venuto al mondo già come scalpellino...

sebbene a suo tempo abbia trovato il suo posto di apprendistato «per vie traverse e con una buona dose di fortuna», come dice lui. Di aver scelto bene la sua professione però lo ha dimostrato con la medaglia d’oro agli SwissSkills 2014 di Berna e con la 5a posizione agli WorldSkills 2015 di San Paolo. Eppure anche nel lavoro quotidiano la sua professione lo entusiasma e lo soddisfa: «Come scalpellino è necessario sentire la pietra e percepirla con tutti i sensi; in tutto ciò vi è qualcosa di meditativo.»

Affascinato dalla storia dell’architettura

Michael Egli lavora spesso a monumenti d’arte come edifici storici, ad esempio nelle opere di rinnovo. «Mi affascina poter lavorare a monumenti che esistono da centinaia di anni. È per me un grande arricchimento far parte di questa storia e contribuire a tramandare tali testimonianze di un’epoca.»

Uno ’’Skills’’- esperto

Michael Egli è un competitore esperto. Dopo gli SwissSkills 2014 e gli WorldSkills 2015 gli è stato chiesto di partecipare agli EuroSkills 2018 di Budapest. «Naturalmente ho subito accettato. La mia fortuna è che in Svizzera non ci sono molti scalpellini. Per questo ora potrò partecipare anche agli EuroSkills.» A Budapest Michael Egli si scontrerà con forti avversari, come già vissuto a San Paolo, dove l’Austria ha vinto l’oro, il Brasile l’argento e la Corea e la Gran Bretagna si sono aggiudicate il bronzo. «Ma naturalmente dovrò tener d’occhio tutti i partecipanti.» Come si prepara dunque Michael in modo ottimale?

Compiti esigenti – allenamento intensivo

«Per avere successo bisogna lavorare in modo preciso, veloce e sistematico» afferma Michael Egli. «Durante la preparazione metto a punto la mia tecnica artigianale e razionalizzo i processi. Per me è inoltre importante affinare i miei sensi: occhi, orecchie e mani devono essere al top della forma.» Gli scalpellini devono produrre entro un dato periodo di tempo un’opera su modello con un determinato tipo di pietra. «Non appena saprò su quale pietra dovremo lavorare, andrò in Ungheria a procurarmene un campione per apprenderne le caratteristiche.»

E dopo gli EuroSkills? Come prossimo passo, Michael Egli concluderà la sua formazione di «Artigiano addetto alla conservazione dei monumenti storici» con esame professionale e raccoglierà altre esperienze professionali – e finalmente si dedicherà un po’ di più ai suoi hobby quali la cucina, la fotografia e la forgiatura (Michael Egli forgia da sé parte dei suoi utensili professionali nonché i coltelli da cucina!).

Michael Egli sarà assistito dal suo esperto Jean-Luc Braun