«Spero di poter dare il massimo.»

27.07.12

La professione di muratore è stata quasi un dono di natura per Christian Brühwiler. Suo padre è anche lui muratore con una sua attività in proprio, e Christian ha completato con enorme successo il suo apprendistato presso il cugino di suo padre. È quindi quasi scontato che queste premesse e l’entusiasmo per il lavoro abbiano portato il 21enne di San Gallo a Spa-Francorchamps per partecipare agli EuroSkills.

«Dividevo la ghiaia, le pietre grandi e il legno dalla sabbia, creavo montagne con i diversi materiali e con i pezzi di legno costruivo dei piccoli edifici», ecco come descrive Christian Brühwiler i suoi primi passi nell’edilizia, o meglio, nel recinto con sabbia dove giocano i bambini. Non c’è quindi da stupirsi se la professione di muratore fosse semplicemente nel DNA familiare. Anche il padre, Christian senior, è muratore e titolare di una piccola impresa. A cinque anni Christian junior era quindi già un piccolo ed entusiasta impresario edile che voleva sempre andare al lavoro con il padre. Era particolarmente affascinato dalle macchine edili e piangeva quando non poteva accompagnare suo padre nel cantiere di turno.

Aiuto-capomastro già nel secondo anno di apprendistato

Era quindi impossibile dissuadere Christian dall’imparare il mestiere di muratore. Per il suo capo, Vital Brühwiler – un cugino di suo padre – fu subito chiaro che avrebbe assunto nella sua azienda questo giovane estremamente motivato. «Non assumere un talento così grande sarebbe stato imperdonabile», osserva Vital Brühwiler. E infatti: già nel secondo anno di apprendistato il giovane apprendista muratore sostituì senza stare troppo a pensarci un capomastro malato e guidò l’intero team in un cantiere. Vital Brühwiler si rammarica del fatto che di sicuro prima o poi Christian cercherà una nuova sfida in un’altra azienda.

Ora si prevede un allenamento intenso

Con questo passato non stupisce che in autunno Christian Brühwiler rappresenterà l’edilizia svizzera a EuroSkills 2012 a Spa-Francorchamps. Arrivato secondo ai campionati svizzeri, nota bene a un soffio dal vincitore della medaglia di bronzo delle ultime WorldSkills 2011 a Londra, Morgan Conus, Christian Brühwiler si è degnamente guadagnato la partecipazione a una gara internazionale e anche la Società Svizzera degli Impresari Costruttori è stata d’accordo.

Quindi ora si prospetta un programma di allenamento intenso. Christian Brühwiler trascorrerà nella Maurerhalle Gossau con il suo esperto René Engetschwiler tre giorni ad agosto e ben quattro a settembre. Inoltre ad agosto prenderà parte alla preparazione insieme ai partecipanti di quest’anno ai campionati svizzeri, iniziando così a sentire l’aria della gara.

Diversi metodi di lavoro sono interessanti

Christian non vede l’ora di partecipare alla gara a Spa-Francorchamps in particolare perché sa che in ogni paese si lavora in modo diverso. Guardare da dietro le spalle i suoi avversari europei, o meglio dietro le loro mani, è per lui l’aspetto principale di questo evento. Inoltre è certo che «l’evento sarà una super scuola di vita per la mia futura carriera». Ottenere una posizione di spicco non è la sua priorità, sebbene ne sia di sicuro capace. Una volta finita la gara vuole semplicemente poter dire di aver dato tutto. «Spero di poter dare il massimo a Spa-Francorchamps», dice Christian Brühwiler, e non è affatto preoccupato. Chi può affrontare la gara in modo così rilassato e al contempo preparato al meglio ha la possibilità di presentarsi con successo sulla scena professionale europea.

indietro

Immagini