WorldSkills Londra – it's big!

02.10.11

Le manifestazioni delle WorldSkills Londra 2011 si terranno su un'area di oltre 90 000m2. L'area è talmente estesa da dover addirittura richiedere la realizzazione di due stazioni ferroviarie supplementari: una, la «Custom House for ExCel», presso l'ingresso ovest dei padiglioni, e un'altra, la «Prince Regent», presso l'ingresso est.

Le effettive dimensioni dell'area ExCel possono essere osservate facendo una «passeggiata su YouTube» dall'ingresso ovest all'area ristoro (naturalmente con cadenza accelerata).

Per candidate e candidati, nel peggiore dei casi la distanza per giungere all'area ristoro è di 12 minuti a piedi. Per questo nel pianificare lavoro e pause delle singole professioni è necessario tenere conto anche del fattore distanza.

It's big…

Nell'allestimento di grandi manifestazioni, ai londinesi l'esperienza non manca di certo, e in questi giorni avere l'esperienza dalla propria sarà un must: sì, perché fino ad oggi sono già 135'000 i visitatori registrati per le WorldSkills Competitions. Il comitato organizzatore presuppone un totale di 150'000. Con un tale interesse da parte del pubblico i candidati hanno bisogno di buone capacità di concentrazione e nervi saldi.

It's growing...

Anche la famiglia delle WorldSkills è big; da ieri può contare infatti 58 componenti. Recentemente, in occasione dell'assemblea generale WorldSkills International, ne sono entrate a far parte anche Argentina, Barbados, Lettonia, Namibia e Paraguay. Per il 2020 si prevede che il numero salirà a 70 nazioni.

L'elenco aggiornato dei paesi membri è reperibile al seguente link: WorldSkills International Members

It's loud...

Ogni tanto il rumore la fa da padrone: accade quando i singoli team si schierano per attirare l'attenzione con il loro grido di battaglia e scaldare l'atmosfera. Ed ecco che si canta, si balla e si grida a più non posso.

Il grido di battaglia del team svizzero è frutto di collaborazione. Flavio Helfenstein, tecnologo di automobili, è il portavoce del gruppo. In coro tutti rispondono con quanta più voce possibile, visto che il fine ultimo è quello di sovrastare con il proprio grido gli altri 1000 candidati. È proprio ciò che si definisce l'«arte di fare la guerra» dal punto di vista psicologico.


Qual è il grido di battaglia del team svizzero? Eccolo!

Flavio: Come parliamo?
Tutti: Come svizzeri!!

Flavio: Come lavoriamo?
Tutti: Come svizzeri!!

Flavio: Come lottiamo?
Tutti: Come svizzeri!!

Cosa vogliamo noi svizzeri?
Tutti: Vincere!!

Flavio: Cosa porteremo a casa?
Tutti: L'oro!!

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Video


Una passeggiata tra i padiglioni dell'ExCel

Diario del team

Oggi è stato il primo giorno in cui il team ha potuto dormire fino a tardi, visto che il programma è iniziato solo alle 11:30. Ci siamo riuniti per prender parte al più grande giro turistico in bus di tutti i tempi. Tutti i candidati si sono ritrovati davanti al padiglione ExCel, dove decine e decine di double-decker rossi ci attendevano per portarci a fare il tour della città. Assieme ad altoatesini e messicani, il piccolo viaggio in due bus ha avuto inizio.

Per prima cosa abbiamo ammirato il Tower Bridge. Quindi ci siamo diretti verso la St. Paul's Cathedral, una delle cattedrali più grandi del mondo. Qui abbiamo avuto il tempo di sgranchirci un po' le gambe. Quindi è stata la volta di Buckingham Palace. Diligentemente abbiamo seguito la nostra guida ascoltando ciò che aveva da raccontarci sui componenti della famiglia reale inglese.

Il clou della giornata è stato rappresentato dal London Eye. Dopo un giro di 30 minuti sulla seconda ruota gigante più grande del mondo e centinaia di foto, siamo saliti su un catamarano, che ci ha mostrato Londra vista dal Tamigi.

Una breve marcia ci ha portati al Queen Elizabeth II Conference Centre, a Westminster, dove, vista la mancanza di posti a sedere, abbiamo pranzato seduti sul pavimento. Il presidente di WorldSkills International ha quindi tenuto un breve discorso a seguito del quale, con un fracasso infernale, i candidati hanno celebrato la propria nazionalità per una buona mezzora. L'atmosfera si è già scaldata. Vedremo cos'altro ci porteranno i prossimi giorni e soprattutto la cerimonia di apertura.

Sebastian Häni, webdesign
Sandro Burkart, polimeccanico / automazione