Organizzazione

SwissSkills è una fondazione che si propone di valorizzare la formazione professionale in ambito pubblico. Essa coordina i campionati svizzeri in più di 60 professioni e consente ai giovani professionisti di partecipare ai campionati internazionali delle professioni. Nella fondazione sono rappresentati la Confederazione, i cantoni, le scuole e le organizzazioni del mondo del lavoro.

Ulteriori informazioni circa l'organizzazione della fondazione sono reperibili su:

Le ultime comunicazioni dal consiglio della fondazione

Nuovi membri del Consiglio di Fondazione

19.03.13

Il weekend per team della delegazione svizzera per i Campionati Mondiali delle Professioni 2013 tenutosi a Spiez BE ha offerto ai due neo eletti membri del Consiglio di fondazione, Sabine Hunger e Ueli Voegeli, l’occasione di conoscere personalmente il team e gli sponsor.

Eventi come il weekend per team tenutosi a Spiez a metà marzo costituiscono sempre una buona occasione per conoscersi e per avviare un dialogo. Quindi è stato un bene che prima della cena con gli sponsor del venerdì, nel Centro di Formazione per l’Economia della Carne, si sia tenuta anche la riunione del Consiglio di fondazione di SwissSkills. In occasione dell’aperitivo e della cena comuni ormai tradizionali, i due neo eletti membri del Consiglio di fondazione, Sabine Hunger e Ueli Voegeli, hanno quindi avuto la possibilità di conoscere personalmente i componenti della delegazione dei campionati mondiali e gli sponsor.

Sabine Hunger, successore di Ernst Zülle, rappresenta i lavoratori nel Consiglio di fondazione in qualità di collaboratrice del sindacato Syna. Ueli Voegeli, successore di Urs Lerch, è il direttore del centro di competenza per la formazione e i servizi per le scienze agricole e dell’alimentazione Strickhof a Lindau ZH. Rappresenta nel Consiglio di fondazione la Conferenza svizzera dei direttori delle scuole tecniche CSD.

Congedo di Urs Lerch

Un caloroso ringraziamento va a Urs Lerch che ha supportato per decenni SwissSkills nel Consiglio di fondazione e ha contribuito attivamente a plasmare il futuro della Fondazione. Resterà legato alla formazione professionale anche nella sua nuova funzione presso la Scuola universitaria di scienze applicate di Zurigo a Wädenswil.

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Ueli Emch e Joseph Fischer danno le proprie dimissioni

31.10.11

I vicepresidenti Ueli Emch, ex CEO della Ruag Electronics quale rappresentante dei datori di lavoro e Joseph Fischer quale rappresentante dei lavoratori si dimettono dalla carica detenuta nel consiglio di fondazione di SwissSkills.

Ueli Emch si è fortemente impegnato dal 1988 per rappresentare gli interessi della fondazione. Ventitré anni di impegno a favore delle competizioni professionali: una prestazione eccezionale superata solo da quella di Joseph Fischer, che nel corso di ben 37 anni ha saputo realizzare e seguire lo sviluppo dei campionati delle professioni, dal comitato per le competizioni professionali internazionali, passando per SWISSCOMPETENCE, fino a SwissSkills.

Potete leggere nei particolari un resoconto di questo emozionante periodo trascorso al servizio dei campionati delle professioni.

Ringraziamo di cuore Ueli Emch e Joseph Fischer per l'impegno profuso a favore di SwissSkills!

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Saranno Gérard Constantin e Claudia Sassi a ricoprire d'ora in poi la carica di vicepresidenti

31.10.11

Gérard Constantin, membro del comitato centrale dell'Unione Svizzera degli Installatori Elettricisti, e Claudia Sassi, vicedirettrice operativa SIC Ticino di SIC Svizzera, si succedono quindi ai dimissionari come vicepresidenti. Saremo lieti di poter collaborare all'insegna del successo.

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Intervista con Ueli Emch

«Quello che abbiamo seminato sta dando i suoi frutti»

Per più di 20 anni Ueli Emch si è adoperato per i campionati delle professioni. Ora si è ritirato dal Consiglio di fondazione di SwissSkills. Il suo bilancio: a seguito di un lungo lavoro di strutturazione, oggi le competizioni hanno l’importanza che meritano.

23 anni fa ha iniziato a occuparsi delle competizioni professionali. Che cosa ricorda di quel periodo?

A quel tempo tutto avveniva in modo molto meno “ufficiale”. Allora le risorse finanziarie erano troppo ridotte per un grande impegno. Infatti uno dei nostri compiti principali consisteva nel trovare il denaro. Così mi esercitavo a pulire le maniglie delle porte.

Allora le dimensioni erano ben più modeste…
Si andava avanti a piccoli passi. Abbiamo lavorato a lungo per aumentare l’importanza dei campionati delle professioni. E abbiamo veramente raggiunto questo traguardo solo quando i campionati mondiali si sono tenuti due volte a San Gallo nel passaggio da un secolo all’altro. Hanno avuto un grande effetto positivo: nelle associazioni professionali, nelle aziende di formazione e nei cantoni è cresciuta la consapevolezza di quanto sia straordinario e prezioso il nostro sistema di formazione svizzero e di quanto sia importante dimostrarlo in occasione dei concorsi internazionali. Una pietra miliare è rappresentata dal mandato di prestazioni dell’Ufficio Federale della Formazione Professionale e della Tecnologia UFFT assegnato a SwissSkills.

Perché i campionati delle professioni sono così amati oggi tra i giovani?

Le gare motivano i giovani e stimolano una sana ambizione, non solo nel campo sportivo. I giovani si spingono infatti fino ai limiti massimi nelle prestazioni e cercano di superarli. Questo offre loro un’esperienza di successo e, inoltre, ha un effetto di richiamo sui coetanei. Ai giorni nostri impulsi di questo tipo sono molto importanti.

È stato rappresentante dei lavoratori di SwissSkills. In che modo i lavoratori possono trarre vantaggio dai concorsi delle professioni?

Posso spiegare la situazione ricorrendo all’esempio di Ascom e Ruag, visto che sono stato corresponsabile per la formazione di apprendisti. Negli ultimi anni i requisiti sono cresciuti enormemente, sia per gli istruttori che per gli apprendisti: le conoscenze specialistiche dei singoli hanno minore importanza rispetto alle prestazioni nel team. E ciò richiede una formazione mirata. Uno strumento in tal senso è rappresentato dalla preparazione per i campionati delle professioni. Le preselezioni di Ruag, interne al gruppo, sono molto amate dai giovani. E anche il datore di lavoro approfitta dello spirito agonistico che ne deriva: è stato documentato che i risultati della formazione sono migliori.

Le imprese, vista l’incertezza economica del momento, non hanno altre priorità rispetto alla promozione dei campionati delle professioni?

Per le medie e grandi imprese la formazione di apprendisti è un compito centrale, indipendentemente dalla situazione congiunturale, in considerazione di una visione a lungo termine. Per gli esercizi più piccoli è preferibile che, in periodi difficili, gli apprendisti forniscano prestazioni che abbiano effetto immediato in termini di redditività.

Qual è, secondo lei, il futuro dei campionati delle professioni?

L’andamento è positivo. Sono fiducioso: quello che abbiamo seminato sta dando i suoi frutti. C’è un risveglio delle EuroSkills. E nel 2014 i campionati svizzeri potranno svolgersi per la prima volta a livello centralizzato. I nostri partecipanti alle WorldSkills sono un biglietto da visita della formazione professionale svizzera. Sono un sostenitore del sistema duale e spero che ciò duri.

Ha fatto parte del gruppo di progetto Avanti che ha verificato le strutture di SwissSkills. Perché sono necessarie delle modifiche?

Mentre il campo d’azione si è ampliato enormemente, le strutture sono rimaste quasi immutate. Ora sono stati creati i presupposti per poter affrontare i nuovi compiti in modo efficiente e mirato: si tratta di un passo fondamentale nella giusta direzione. Tuttavia l’aspetto più importante sono le persone che, insieme e con tenacia, vogliono raggiungere obiettivi ambiziosi. Il team SwissSkills è straordinario e mi auguro che ottenga sempre il successo che merita, per il bene dei nostri giovani e della nostra formazione professionale.